5 consigli per lavorare in treno in modo sano, ergonomico e smart.

Questa settimana è la Work Smart Week. Oggigiorno il lavoro non è più legato a un luogo fisso e così anche il treno può fungere da postazione di lavoro. Per un numero crescente di lavoratori e studenti, fa addirittura parte della quotidianità sfruttare il tempo di viaggio per lavorare. Grazie a memorie online, traffico di e-mail, Skype e una connessione Internet mobile sempre più veloce, è praticamente possibile trasferire l’ufficio sul treno.

Ma nel lavoro mobile non si deve trascurare la salute. Con questi consigli e astuzie sarete pronti a lavorare in treno in modo sano, ergonomico e smart.

1. Assumere una postura sana.
Solitamente una postura scorretta impedisce di lavorare in modo sano in treno. I sedili si possono sì inclinare per leggere comodamente, ma non sostituiscono in alcun modo una sedia da ufficio adattabile in modo ergonomico. Proprio per questo, quando si lavora in treno è importante prestare attenzione alla postura e cambiare spesso la posizione di seduta. Si parla in tal caso di seduta dinamica, che può prevenire dolori alla schiena e alle spalle.

Per creare le migliori condizioni di lavoro possibili sul treno, è meglio cercare un posto accanto al finestrino con presa e tavolo. Non solo si ha più spazio, ma grazie alla superficie di appoggio si può anche assumere una postura migliore. La tipica posizione di lavoro in viaggio con laptop sulle gambe e schiena piegata può così essere evitata, prevenendo i dolori alla nuca.

Se non fosse disponibile un posto con tavolo vicino al finestrino, questa postura va oculatamente evitata. Una borsa stabile come base può aiutare a contrastare una cattiva postura. In futuro sono inoltre in programma alle FFS degli scompartimenti di lavoro nei quali si potrà lavorare indisturbati e con una postura migliore su sgabelli da bar rivolti verso l’esterno.

Nel lavoro mobile il laptop è un compagno fedele. Il vantaggio è che è facile da portare con sé e si adatta bene al lavoro in treno. Uno svantaggio è però dato dal fatto che lo schermo si trova molto vicino alla tastiera, rendendo difficile la digitazione. Sarebbe meglio utilizzare una tastiera esterna e un mouse per non essere limitati dal mousepad.

2. Prestare attenzione all’illuminazione.
Fissare lo schermo per un periodo prolungato affatica gli occhi. E una cattiva illuminazione rafforza tale effetto. Con un’illuminazione corretta e un’elevata luminosità dello schermo è possibile aver cura degli occhi e prevenire disturbi e segnali di affaticamento.

Per fortuna la luce diurna è l’illuminazione migliore, se incide lateralmente sullo schermo anziché da dietro o davanti. L’ideale è quindi non sedersi direttamente sotto una lampada ma leggermente spostati a destra o a sinistra. Per lavorare di sera si può utilizzare una lampada per schermo con collegamento USB.

Per finire, un semplice trucco: per migliorare ulteriormente la leggibilità a video, nei documenti e nelle presentazioni si dovrebbe scegliere una dimensione dei caratteri gradevole. Se le lettere sono ancora troppo piccole, si può anche zoomare sullo schermo. In Microsoft Windows 10 ciò è possibile con l’icona della «lente», mentre su Apple OS X con il menu «Preferenze di sistema -> Zoom».

3. Rendere possibile la concentrazione sul lavoro.
Lavorando in treno, si può essere disturbati da molte distrazioni come gruppi di viaggiatori rumorosi o annunci. Le cosiddette cuffie con riduzione del rumore possono essere di aiuto per concentrarsi in silenzio e distanziarsi dal rumore ambientale. Per telefonare si raccomandano cuffie con microfono o un headset. Ci si può concentrare meglio sul colloquio e comprendere ancora meglio l’interlocutore.

Uno degli aspetti più importanti del lavoro mobile è una connessione Internet stabile. In Svizzera, con le sue tante valli e gallerie, non sono rare le interruzioni della ricezione che possono disturbare la concentrazione. Un hotspot di qualità dello smartphone previene le interruzioni. Inoltre, i treni delle FFS sono ormai dotati di ripetitori 4G che permettono di avere sempre una buona ricezione anche in viaggio.

Chi si preoccupa degli sguardi indiscreti degli altri passeggeri può procurarsi una pellicola salva-privacy per il laptop. In tal modo solo la persona seduta direttamente davanti al dispositivo può vedere lo schermo ed elaborare senza preoccupazioni anche informazioni sensibili. Le prese negli scompartimenti dei treni InterCity e delle S-Bahn forniscono una corrente sufficiente. Se in un treno regionale non è ancora disponibile una presa, è bene pensarci prima e caricare l’accumulatore del laptop prima del viaggio.

4. Evitare lo stress.
La gestione del tempo è l’essenza del lavoro mobile. Quali compiti svolgere in viaggio? Andrebbero in ogni caso pianificati dei tempi di tolleranza e non sarebbe un male avere con sé un piccolo bloc-notes. Infatti può succedere che si verifichino dei ritardi o che la ricezione non funzioni sempre perfettamente.

Sfruttare appieno il tempo trascorso in treno è cosa buona e giusta. Ma per evitare lo stress andrebbero pianificate delle pause e delle fasi di riposo sufficienti. In particolare nei lunghi tragitti ad esempio all’estero ci si dovrebbe muovere ogni tanto e fare occasionalmente un sonnellino per recuperare energia. Un cuscino per la nuca gonfiabile non sarà molto moderno, ma assicura un sonno ristoratore.

5. Ridurre il peso dei bagagli.
La tecnologia attuale permette di risparmiare molto peso e di proteggere la schiena. A cominciare dai laptop, che sono ora disponibili con un peso piuma inferiore a un chilogrammo. Questi sub-notebook offrono prestazioni sufficienti per i compiti più impegnativi, ma spesso basta anche un tablet leggerissimo. Il materiale di lavoro dovrebbe essere salvato elettronicamente su supporti di memorizzazione. Perché trascinarsi in giro materiale stampato sarebbe controproducente.

Per la schiena, un trolley o uno zaino sono molto meglio di una borsa. Nonostante tutti gli sforzi per ridurre il peso il più possibile, si fa in fretta a portare in giro da due a tre chilogrammi di materiale.

#weworksmart.

Bild: Work Smart Initiative / www.work-smart-initiative.ch

Partecipare ora al concorso.

La settimana della campagna «Work Smart Week» è dedicata quest’anno al tema della salute. Quali opportunità e sfide portano i modelli di lavoro del futuro? Nonostante o grazie alle forme di lavoro flessibili, come fate per restare in forma? Postate durante la Work Smart Week dal 15 al 19 maggio il vostro consiglio per la salute con l’hashtag #weworksmart su Twitter e vincete uno zaino Work Smart.

Maggiori informazioni e partecipazione al concorso (in tedesco e francese).

Iniziativa Work Smart. Nella primavera del 2015 le FFS hanno istituito con altri datori di lavoro svizzeri l’iniziativa Work Smart. Con la promozione delle forme di lavoro flessibili si punta a raggiungere i seguenti obiettivi: creare condizioni quadro motivanti per collaboratori altamente qualificati; migliorare l’accesso al mercato del lavoro per il reclutamento di personale specializzato; sfruttare le risorse e le infrastrutture di trasporto in modo più intelligente. Maggiori informazioni: http://www.work-smart-initiative.ch (in tedesco e francese).

 

Testo: Nadia Stillhart Diallo, responsabile di progetto, Sostenibilità FFS

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