57 persone – 57 storie: Hanni Russi, Secondo conducente della diligenza storica del San Gottardo (parte 3).

Se vuole, sa tenere le redini saldamente in mano: Hanni Russi ha il brevetto per guidare traini a cavallo (attacchi). E non è tutto: è la prima donna ad avere l’abbiccì necessario per condurre, nei mesi estivi, la storica diligenza a cinque cavalli attraverso il passo del San Gottardo. Tuttavia, non vuole ignorare l’eredità della storia. Del resto, non si è mai vista una donna cocchiere. «Rompo già con la tradizione come secondo conducente», afferma. La sua passione per le corse storiche? La vive a modo suo, viaggiando sulla cassetta della carrozza accanto a un postiglione esperto e assistendo i viaggiatori.

hanni_russi

«Il fiero tiro dei cavalli, la carrozza fedele all’originale, l’andatura a passo d’uomo, la Tremola, gli incontri con i viaggiatori e le loro storie di vita, il fascino del San Gottardo; tutto ciò ha stregato il mio cuore.»

Se pensa al postiglione, si immagina un omone barbuto con la schiena larga e dritta. «Un vero uomo, per l’appunto.» Hanni Russi non sente il bisogno di fare la prima donna; per lei ciò che conta è saper prendere le redini in caso di emergenza. Alla guida della diligenza, quindi, lascia le briglie allentate, ma le riprende saldamente quando si tratta di parlare dell’argomento. Mentre racconta delle corse storiche, la sua voce è ferma. Cerca le parole per descrivere la sua passione con gli occhi luccicanti. «Il fiero tiro dei cavalli, la carrozza fedele all’originale, l’andatura a passo d’uomo, la Tremola, gli incontri con i viaggiatori e le loro storie di vita, il fascino del San Gottardo», spiega entusiasta, «tutto ciò ha stregato il mio cuore.» Vedere i viaggiatori rapiti dalla magia del viaggio dalla valle di Orsera ad Airolo, nella Leventina, è un’emozione incredibile.

Sono già 12 estati che, per circa 45 giorni, Hanni Russi riporta in vita i bei tempi andati. Ogni volta è diverso. «Nuovi viaggiatori, un fiore sul ciglio della strada, il gioco di luci e ombre, il tempo atmosferico.» In inverno Hanni Russi, 55 anni, lascia la montagna alla sua pace: nei mesi freddi non prende in mano le redini. Si dedica ad altre cose: la famiglia, lo sci di fondo, il bricolage. In questo periodo dell’anno si gode la vita normale, quella moderna, lontana dal fascino del passato. L’ardente passione per la diligenza del San Gottardo si riaccende poi in primavera, quando la neve inizia a sciogliersi e il sole diventa più caldo.

La storia della diligenza del San Gottardo le sta molto a cuore. Prende un volume illustrato dalla mensola e lo sfoglia: mostra il Coupé Landau a otto posti con cui la diligenza postale trasportava i viaggiatori attraverso il passo dopo il 1830, ovvero dopo la costruzione della strada. Con l’apertura della galleria ferroviaria nel 1882 i trasporti in diligenza hanno perso importanza. Ma dal 1988 la «Historische Reisepost» di Andermatt consente, a chi lo desidera, di fare un salto indietro nel tempo. «Contribuire a rendere ciò possibile: è questa la mia passione.» Prende il corno postale dal gancio sulla parete. «Il regalo di un viaggiatore.» Era piuttosto stonato, ma ora suona di nuovo bene. E ce lo dimostra: Hanni Russi intona la melodia dell’arrivo. Non c’è dubbio: in fatto di diligenza postale, sa tenere le redini ben salde.

Testo: Lisbeth Epp-Huwyler
Fotografie: Markus Bühler-Rasom

57 persone – 57 storie.

Il libro «57 persone – 57 storie» traccia il ritratto di persone che vivono lungo la tratta del San Gottardo, di persone che hanno contribuito alla realizzazione della galleria e di persone per le quali il San Gottardo, per motivi personali, ha un significato tutto particolare. Il libro sarà in vendita dal mese di giugno nello Shop FFS, agli sportelli delle stazioni e nel corso degli eventi pubblici per l’apertura della galleria di base del San Gottardo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *