Come vengono trasmessi gli annunci delle FFS sul treno?

Caro Dottor Strambinario,

come vengono trasmessi gli annunci delle FFS sul treno?

Grazie per l’informazione, cordiali saluti
Peter

Caro Peter,

la maggior parte degli annunci non viene pronunciata dal vivo sul treno. In caso di svolgimento regolare dell’esercizio e in assenza di perturbazioni, nel traffico regionale tutti gli annunci vengono trasmessi in modo automatico. Anche nel traffico a lunga percorrenza l’agente del treno pronuncia gli annunci dal vivo direttamente dal treno soltanto in prossimità di 14 stazioni maggiori.

Gli annunci vengono realizzati con la combinazione di oltre 10 000 moduli di testo contenuti nella banca dati centrale degli annunci delle FFS, il sistema di informazione per i clienti. Esempi di moduli di testo sono «Vi diamo il benvenuto» oppure «a bordo dell’ICN» o ancora «prossima fermata» o «Losanna». I moduli di testo vengono registrati nello studio di registrazione AudioWorks GmbH a Liebefeld. Si tratta tra l’altro dello studio in cui gruppi quali gli Stiller Has o i Tschou zäme hanno inciso i loro CD in passato. Gli annunci in treno e nelle stazioni vengono pronunciati da quattro annunciatrici madrelingua professioniste per le lingue tedesca, francese, italiana e inglese. Una volta all’anno, prima del cambiamento dell’orario, si effettuano nuove registrazioni.

Per le annunciatrici si tratta di un lavoro intenso che richiede grande diligenza. Ciascuna lettera deve essere pronunciata con precisione, il tono deve essere gentile e allo stesso tempo neutrale. E la voce non deve mai tradire alcun nervosismo. I requisiti necessari sono una grande concentrazione e soprattutto un udito allenato. I singoli frammenti vengono pronunciati sempre all’interno di frasi. Questo è importante perché soltanto così si può far cadere l’accento sulla giusta sillaba. Alcuni moduli devono essere letti in due varianti, a seconda della posizione che avranno poi all’interno della frase. Per esempio l’intonazione deve essere calante alla fine di una frase affinché i destinatari la possano capire correttamente.

Le persone reagiscono in maniera molto sensibile a una voce, il cui suono ha lo stesso effetto di un colore o un logo: sono tutti elementi che creano identificazione. Per questo motivo le FFS ricercano anche una collaborazione a lungo termine con le quattro professioniste. La maggior parte di loro è nel team da oltre 10 anni. È importante garantire una certa continuità anche perché quando subentra una nuova annunciatrice bisogna rifare tutte le registrazioni. Con il passare dell’età il tono cambia e la voce diventa più profonda: bisogna fare attenzione anche a questi aspetti quando si procede a nuove registrazioni. Sostituire completamente la voce umana con una voce robotica invece non avrebbe molto senso. Finora questa soluzione è stata scartata in quanto in Svizzera i nomi delle località e la relativa pronuncia hanno delle caratteristiche regionali. La ragione per cui le annunciatrici sono donne è di tipo psicologico. Gli studi dimostrano, infatti, che le voci femminili risultano più simpatiche all’orecchio dei destinatari di entrambi i sessi.

I segmenti pronunciati vengono salvati all’interno del sistema di informazione per i clienti e assemblati secondo le necessità. In totale vi sono 5000 annunci registrati a bordo treno per il traffico regionale, mentre per il traffico a lunga percorrenza sono circa 800. La tecnica che consente alla fine di diffondere gli annunci a bordo treno è complessa. Il famigerato nastro a bordo treno, da cui venivano trasmessi gli annunci, è scomparso da ormai più di 15 anni. Semplificando il processo, i moduli sono collegati con i dati dell’orario nella banca dati centrale, tramite interfaccia aerea vengono inviati come pacchetto dati al treno corrispondente e qui vengono salvati come file digitale. La diffusione nei treni avviene attraverso sistemi di annuncio di diversi produttori che variano in base al tipo di treno. Gli annunci vengono attivati tramite comando a distanza oppure manualmente dal personale dei treni. L’agente del treno può rivolgersi ai viaggiatori attraverso dei microfoni incorporati oppure per mezzo del proprio cellulare di servizio. Nel traffico regionale tutti gli annunci sono avviati automaticamente.

In caso di perturbazione subentra l’intervento umano. L’obiettivo è quello di informare e aggiornare con rapidità e precisione i viaggiatori sull’evoluzione della situazione. Il 70 percento dei clienti delle FFS presta attenzioni agli annunci trasmessi dagli altoparlanti per ottenere informazioni. I passeggeri devono ricevere la prima comunicazione relativa alla perturbazione dopo i primi tre minuti. Nel traffico regionale è il macchinista (o la macchinista) che effettua il primo annuncio, mentre nel traffico a lunga percorrenza questo è compito del capotreno. Inoltre, in caso di ritardi ed eventi maggiori, interviene l’Operating Center Viaggiatori di Berna attraverso annunci diretti resi possibili chiamando via telefono il treno e parlando direttamente ai viaggiatori. Questa assistenza ha una sua logica: in caso di evento, infatti, agenti del treno e macchinisti sono impegnati nell’eliminazione della perturbazione e non sono quindi in grado di aggiornare regolarmente i clienti.

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