Treni senza macchinista.

Caro Dott. Strambinario,
recentemente si è discusso spesso nei media sulle automobili senza conducente. Quando arriverà anche il treno senza macchinista? Grazie mille in anticipo per la risposta nel blog FFS.
Martin

 

Caro Martin,

in occasione dell’autosalone di Ginevra, svoltosi a marzo di quest’anno, si è affrontata la questione dell’automobile senza conducente e anche i media ne hanno discusso. È davvero una domanda interessante, grazie mille! Tuttavia, per poter dire qualcosa in merito, dobbiamo immaginarci e calarci in uno spazio avveniristico.

È certo comunque che sulle strade è già presente una tendenza di lungo termine per la guida completamente o parzialmente automatizzata. Si parla quindi di autoveicoli che si controllano da soli, in grado di guidare, pilotare e parcheggiare senza il ricorso dell’uomo. Attualmente ci sono svariati progetti di diversi costruttori di queste automobili, tra cui «Drive Me» lanciato un anno fa a Göteborg (Svezia). Non dimentichiamo Google con la sua tecnologia «driveless», ma anche altri costruttori che investono in questo ambito. Anche nell’ambito del trasporto merci su strada sono attivi diversi progetti di ricerca di varie case e i primi test in Europa hanno già ottenuto risultati positivi. Per il trasporto merci su rotaia dovrebbe essere indispensabile verificare queste nuove possibilità in questo periodo. Forse nel blog dei nostri colleghi Cargo hai già letto qualcosa in merito, altrimenti ti consiglio una lettura avvincente che ti conduce direttamente alla prossima domanda: Quando arriverà il pacchetto dal cielo?

Tuttavia la tua domanda è sui treni per traffico viaggiatori senza macchinista. Attualmente, in oltre 20 città, è in funzione la metropolitana senza macchinista; ad esempio, a Norimberga (Germania) già da qualche anno è attiva una ferrovia completamente automatizzata, anche la metro M2 di Losanna o la Polybahn di Zurigo viaggiano senza ricorrere al lavoro dell’uomo nella cabina di guida. Tuttavia il confronto con un comune treno per il traffico viaggiatori non regge… Le FFS non hanno piani o termini concreti al riguardo. Non devi dimenticare che abbiamo in fondo ordinato treni per i prossimi venti anni e stiamo rimettendo in sesto le flotte esistenti per parecchi anni e milioni di chilometri; e tutti questi treni non sono concepiti per un funzionamento senza macchinista. Occorre anche ricordare tutti i sistemi di protezione dei treni fino all’ETCS livello 2, in cui le FFS dovrebbero investire e che dovrebbero far applicare all’insieme della rete per garantire la sicurezza dei viaggiatori.

È quindi chiaro che i macchinisti esisteranno ancora tra molti anni. Un possibile sviluppo in un futuro lontano potrebbe essere tuttavia la separazione di nodi ferroviari e tratte: i treni senza macchinista viaggerebbero attraverso nodi ferroviari, quelli con macchinista su tratte.

Spero di aver dato una risposta esaustiva.

Un caro saluto, Dott. Strambinario

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