Una gita per due allo Swiss Vapeur Parc.

Come ci piace godere dei raggi dorati dell’autunno svizzero e, già che ci siamo, risparmiare sul viaggio.Grazie alla carta giornaliera per 2 con soli 75 franchi possiamo prendere i mezzi pubblici per l’intera giornata.

Il treno ci porterà da Friburgo a Montreux e poi in battello fino a Le Bouveret per visitare il Swiss Vapeur Parc. Abbiamo pianificato il nostro viaggio così, proprio per la felice combinazione di percorsi immersi nella natura, giro sul lago e la visita al parco delle miniature ferroviarie.

In treno attraverso la paradisiaca zona del Lavaux.

Ci godiamo il viaggio passando per la cittadina medievale di Romont, fino ai vigneti di Lavaux, riconosciuti patrimonio mondiale dall’UNESCO. La vista dal finestrino del treno sui vigneti e sul blu intenso del lago di Ginevra è mozzafiato.

 

Montreux e i piroscafi a ruota.

Dalla stazione di Montreux, a poca distanza troviamo la passeggiata sul lungolago. La sponda circondata di palme ci ricorda subito l’aria di vacanza. I bimbi, dimentichi del tempo che passa, impegnati nelle aree giochi e gli adulti ad ammirare i giardini in fiore.Un selfie con la statua di Freddy Mercury e via a curiosare fra le colorate bancarelle del mercato, prima di lasciarci andare a un tuffo nel passato sul piroscafo a ruota. In direzione le Bouveret, il battello Belle-Époque rallegra il lago di Ginevra con il suo rumore tipico, lasciando noi sognanti ad ammirare le sponde tutto intorno. La parte migliore è la vista sulle cime innevate del Dents du Midi e, naturalmente, il castello di Chillon, unico nel suo genere.

 

C’era una volta il paese delle meraviglie con un trenino in miniatura…

Solo 400 metri separano l’attracco del piroscafo a Le Bouveret dallo Swiss Vapeur Park. Con la carta giornaliera per 2, possiamo avere due ingressi al parco al prezzo di uno.

Entrando, ci troviamo subito dentro a una ferrovia in miniatura, di dimensioni eccezionali. Siamo travolti dai ricordi, in particolare di quel modellino che mio padre costruì per me con tutto il suo amore. Ma qui non siamo solo spettatori, possiamo salire sui vagoni! Le locomotive sono riproduzioni fedeli dei treni. E allora via, sul coccodrillo, sulle ferrovie Wengernalp-Bahn e Matterhorn-Gotthard-Bahn, il tutto in un paesaggio in miniatura. La parte più bella per noi è stata la locomotiva della Furka-Oberalp-Bahn, che ci ha portato in giro per il parco fischiettando a tutto vapore. Abbiamo attraversato sferragliando un mondo in miniatura realizzato con cura e dotato di ponti, gallerie, apparati centrali, funivie e paesini. Il castello di Aigle e i suoi vigneti sono stati riprodotti tali e quali. E nella versione in miniatura della Chiesa di Saanen e del mercato coperto di Neuchâtel si può addirittura entrare.

 

 

La gita allo Swiss Vapeur Parc è un ritorno alla fanciullezza. Chi da piccolo aspettava con ansia il Natale per ricevere un modellino di ferrovia, troverà qui una gioia per gli occhi. Di certo i fan delle ferrovie in miniatura si perderanno nei dettagli tecnici, mentre i più piccoli non saranno mai sazi del piacere che si prova dentro a questo parco. Chi lo sa? Magari, potremmo anche rimettere in funzione il nostro vecchio modellino di ferrovia H0? Ne avrei proprio voglia, soprattutto dopo aver visitato lo Swiss Vapeur Parc.

 

Autore: Helga Bächler

 

 

 

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