Uno splendido viaggio a bordo del Gotthard Panorama Express: Dal suggestivo Lago dei Quattro Cantoni a Lugano.

Il viaggio in Ticino con il Gotthard Panorama Express offre un interessante spaccato del paesaggio svizzero. Quale blogger di viaggi sono spesso alla scoperta dei luoghi più belli della Svizzera, ma raramente riesco ad ammirarne una tale varietà in una sola giornata.

In battello a vapore alla scoperta delle bellezze del Lago dei Quattro Cantoni.

Il nostro viaggio combinato in battello e treno presenta una grande varietà di paesaggi e ha inizio nella graziosa Lucerna. Dopo una puntatina al Kapellbrücke (il ponte della cappella) io e il mio compagno saliamo sul battello a vapore «Unterwalden» (Untervaldo). Con fischi e vapore, ecco che l’imbarcazione salpa alla volta di Flüelen. Sul lago si respira un’atmosfera mistica. Nuvole di nebbia avvolgono le alte vette alpine mentre le verdi acque del lago e le montagne dei Cantoni della Svizzera centrale regalano emozioni indescrivibili.

Passiamo davanti a paesini pittoreschi come Weggis, Gersau e Beckenried. Proprio sulla riva, all’altezza di Seelisberg si trova la storica osteria «Wirtshaus zur Treib» ed è possibile accedere direttamente al sentiero escursionistico «Via Svizzera».

Il proseguimento del viaggio sul tratto urano del lago è particolarmente affascinante. Il battello avanza in direzione Grütli costeggiando alte rocce. Il prato del Grütli, il leggendario luogo in cui è stata fondata la Svizzera, è facilmente riconoscibile dal lago. Il nostro battello a vapore scivola leggero sulle placide acque del lago davanti alla roccia di Schiller e alla cappella di Tell. Ci godiamo gli ultimi metri di navigazione sorseggiando un caffè con una squisita fetta di torta prima di raggiungere la tappa successiva a Flüelen.

Una tratta ferroviaria leggendaria e un piatto ticinese.

Il nostro viaggio continua senza interruzioni. Scendiamo dal battello per salire a bordo del Gotthard Panorama Express per Lugano. Il treno viaggia sulla storica tratta del San Gottardo.

Occupiamo i nostri posti riservati in prima classe, dove i grandi finestrini ci permettono di godere di una vista panoramica straordinaria. La nostra guida ci fornisce tante informazioni utili sulla tratta, distribuisce cioccolato e funge da interlocutore per l’acquisto di coltellini svizzeri e trenini souvenir. Una serie di aforismi spiritosi crea un clima sereno all’interno del compartimento.

Durante il viaggio notiamo la fila di auto al portale nord della galleria di base del San Gottardo e la caratteristica chiesetta di Wassen. Passandoci davanti per ben tre volte, fotografarla dal finestrino non è affatto un problema.

Mentre si attraversa la vecchia galleria del San Gottardo, da Göschenen ad Airolo ascoltiamo la storia della sua drammatica costruzione. Il racconto viene accompagnato dai rumori della miniera in sottofondo e da effetti di luce con scene di vita dei minatori.

Per calmare l’appetito nel frattempo ordiniamo un piatto di salumi ticinesi che ci viene servito al posto.

Una volta usciti dalla galleria ad Airolo, il paesaggio cambia visibilmente. Il Ticino ci mostra uno dei suoi lati spettacolari con cascate scroscianti sui ripidi pendii della tratta ferroviaria. Vediamo scorrere davanti ai nostri occhi colline verdeggianti, tipiche baite in sasso ticinesi, opere in granito nonché i castelli di Bellinzona. E presto arriviamo a Lugano.

 

Salumi, gelati e una passeggiata da sogno sul lago di Lugano.

A Lugano restiamo affascinanti dal pittoresco centro storico. Sebbene il cielo oggi sia parzialmente coperto, sentiamo il tepore del mite clima ticinese.

Piazza della Riforma è il cuore di Lugano nonché la più bella piazza cittadina. È il fulcro mediterraneo della città dove si possono gustare piatti a base di pasta e pizza e dove vengono organizzate feste. Facciamo una sosta per gli acquisti al rinomato negozio di specialità gastronomiche Gabbani. Salumi (decorativi) giganti pendono dal porticato. Nel negozietto si possono acquistare tanti prodotti tipici ticinesi da regalare, come prosciutto crudo, mortadella, coppa o salame direttamente dalla salumeria nostrana.

Il Parco Ciani si trova in riva al lago a pochi passi dal centro storico. Le rigogliose aiuole fiorite fiancheggiano il percorso pedonale e glicini profumati si attorcigliano attorno ad alberi secolari. Da qui si gode di una vista magnifica sul monte San Salvatore.

Al ristorante «Seven Lugano» scopriamo la terrazza sul tetto più in voga della città. L’edificio si trova direttamente all’ingresso del Parco Ciani. Dal quinto piano possiamo ammirare uno splendido panorama sul lago.

Alla «Gelateria di Lugano» lungo la passeggiata sul lago ci concediamo un grande cono alla stracciatella. Pensiamo di fare anche un giro sul lago su un pedalò rosso sgargiante, ma alla fine optiamo per una passeggiata in riva.

Diamo uno sguardo anche alla chiesa di Santa Maria degli Angioli. Esternamente la casa del Signore è modesta e poco appariscente, ma, con il capolavoro rinascimentale più famoso della Svizzera, dentro custodisce un vero tesoro. L’imponente affresco è opera di un discepolo di Leonardo da Vinci, un must per gli appassionati di arte.

Al ritorno in stazione passiamo per la via dello shopping di lusso di Lugano, via Nassa, con negozi di brand come Bucherer, Gucci, Hermes e Louis Vuitton.

La nostra breve gita in Ticino volge al termine, prendiamo il treno diretto per Zurigo e infine proseguiamo per Berna e Friburgo. Per concludere in bellezza, mentre costeggiamo il Lago di Zugo possiamo ammirare anche i colori di un vivace tramonto.

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